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Terre di Giuseppe Verdi

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Soragna

La “Signora della Bassa": così era chiamata l'antica Soranea, adagiata nella fertile pianura parmense, nelle immediate vicinanze del torrente Stirone. Territorio abitato sin dal Neolitico, subì il passaggio di antichi dominatori sino al Medioevo, quando divenne Feudo imperiale dei marchesi Lupi, e poi Principato del Sacro Romano Impero sempre in mano alla famiglia dei Meli Lupi.

La maglia urbana di Soragna – che comprende le frazioni di
Diolo, Carzeto e Castellina - contiene rilevanze architettoniche dal XIV al XIX secolo, in gran parte realizzate grazie alla munificenza dei feudatari del luogo.


Come arrivare
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I monumenti da visitare

Rocca
Costruita nel 1385 dai marchesi Lupi come roccaforte contro gli attacchi esterni, fu trasformata in sontuosa dimora principesca alla fine del Seicento. Ulteriormente modificata nel XVII e XVIII secoli dai principi Meli Lupi, appartiene ancora oggi alla famiglia che l'ha parzialmente aperta al pubblico.

Chiesa della Beata Vergine del Carmine
Costruita nella seconda metà del Seicento, l’edificio si presenta oggi associato all’annesso convento dei Padri Carmelitani. Mostra una rara armoniosità architettonica, cui si accompagna l’interno, ricco di opere coeve.

Oratorio di sant’Antonio da Padova
È un gioiello del Barocco realizzato su disegno del celebre architetto Francesco Galli detto "il Bibiena" sul finire del 1600.

Chiesa di San Giacomo
Fu costruita tra il 1755 e il 1769 per merito dell'arciprete don Giuseppe Mazzieri, e nel 1939 fu elevata alla dignità di Santuario Diocesano della Sacra Famiglia. La costruzione, esempio di sobria e grandiosa architettura, basata sulla pianta quasi centrale appare giocata spazialmente su quattro pilastri al centro che sorreggono la volta semisferica. Nell'interno si trovano numerose opere, tra cui un gruppo statuario in marmo bianco raffigurante il Cristo morto di Alvise da Cà, una statua lignea della Madonna Addolorata di Lorenzo Aili, un organo costruito dai fratelli Serassi, una Via Crucis in scagliola policroma, un credenzone da sagrestia e l'altare di S.Giacomo in legno dorato.

Sinagoga e Museo Ebraico
L’edificio neoclassico è memoria della fiorente comunità ebraica instauratasi a Soragna fin dal XVI secolo. Si conserva in ottime condizioni ed ospita nelle sale adiacenti un museo ebraico.
Il museo raccoglie arredi sacri, oggetti e storie delle comunità ebraiche parmensi e piacentine, documentazioni, anche fotografiche, dell’olocausto e oggetti di culto.


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